Borgo Condé

Borgo Condé. Un wine resort in Romagna ideale per una fuga di charme

Sui dolci colli della Romagna, a pochi chilometri dal centro storico di Predappio, sorge un luogo capace di raccontare il territorio con un linguaggio fatto di vino, ospitalità e paesaggio: Borgo Condé Wine Resort.
Incastonato nella frazione di Fiumana, è molto più di una tenuta vitivinicola. Questo luogo è un progetto ambizioso, nato dalla visione della famiglia Condello, che ha trasformato una distesa di vigneti in un piccolo paradiso dell’enoturismo italiano. Dove le colline sembrano disegnate a mano e i filari di vite si rincorrono fino all’orizzonte, Borgo Condé offre un’esperienza immersiva e autentica, che unisce la passione per il vino alla cultura dell’accoglienza.
Il cuore del progetto è la produzione vinicola, con circa 100 ettari di vigneti che ospitano per la maggior parte il Sangiovese, vino simbolo della zona, ma anche vitigni internazionali come il Merlot e lo Chardonnay. I vini prodotti qui sono tutti biologici, e alcuni anche biodinamici.
Le etichette Condé, eleganti e strutturate, raccontano una Romagna moderna ma saldamente legata alla sua tradizione contadina. Tra le varie proposte spiccano, ad esempio, il Sangiovese Raggio Brusa e Riserva 10 anni, il Merlot Massera e il Sangiovese Rosato. Inoltre, i due Sangiovesi Predappio 2016 e 2019 firmati da Chiara Condello.

Ciò che rende Borgo Condé un unicum nel panorama nazionale è la capacità di offrire un’esperienza completa, curata nei minimi dettagli. Il resort di lusso, distribuito in più edifici ristrutturati nel rispetto dell’architettura rurale romagnola, accoglie gli ospiti in camere e suite arredate con gusto. Sono perfette per chi ama la privacy e la tranquillità: un “buen retiro” in campagna, vicino a Forlì. A disposizione, in questo agriturismo diffuso, anche una spa immersa nel verde, con trattamenti a base di vinacce, vino e olio d’oliva prodotti in loco.
Una piscina, una sauna, un bagno turco, una doccia emozionale e una mini palestra completano il percorso benessere, mentre le due piscine esterne rafforzano l’idea di un relax legato alla natura. La proposta gastronomica è un altro fiore all’occhiello del borgo, con i suoi tre ristoranti. La pasta è fatta a mano, i salumi sono romagnoli, le carni provengono da allevamenti locali. Qui tutto è pensato per accompagnare al meglio i vini della casa, creando abbinamenti che parlano di identità e territorio.

L’articolo integrale di Elisa Scheffler è stato pubblicato sul numero di Wine and Travel di marzo 2025. Per continuare a leggerlo, acquista il giornale.

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