Tiziana Frescobaldi

Tiziana Frescobaldi e l’arte del vino

Un progetto che trasforma la tradizione del collezionismo di famiglia in una piattaforma di mecenatismo contemporaneo, dove la Tenuta CastelGiocondo diventa luogo di ispirazione, dialogo e visione.

Il vino, come l’arte, nasce da un processo di trasformazione. Entrambi richiedono tempo, cura e immaginazione, e per la famiglia Frescobaldi questo legame attraversa i secoli: dal Rinascimento, quando sosteneva artisti come Brunelleschi e Donatello, sino alle forme contemporanee di committenza e produzione culturale. Lungo questo percorso prende forma “Artisti per Frescobaldi”, il progetto ideato nel 2012 da Tiziana Frescobaldi con la curatela di Ludovico Pratesi. Nato come premio e divenuto oggi una vera piattaforma di committenza artistica, invita ogni anno artisti internazionali a misurarsi con la Tenuta CastelGiocondo attraverso opere, installazioni site-specific ed etichette d’autore in tiratura limitata. Un luogo dove il paesaggio diventa pensiero e il vino diventa linguaggio. La VII edizione, inaugurata il 25 ottobre 2025, introduce due nuove opere: quelle di Giulia Cenci e Sunmin Park, nate durante un periodo di residenza tra i filari della tenuta. Due visioni diverse e complementari che si aggiungono alla collezione permanente, ampliandone la voce contemporanea. Oggi la collezione conta venti opere permanenti, visitabili su prenotazione, e una serie di etichette artistiche dedicate al Brunello CastelGiocondo, che rendono l’arte parte integrante dell’esperienza del vino.

La tenuta Frescobaldi

La nostra intervista a Tiziana Frescobaldi

Come è nato “Artisti per Frescobaldi”. Quali emozioni o intuizioni hanno dato il via a questa iniziativa?

“Artisti per Frescobaldi” nasce dal desiderio di dare nuova linfa alla vocazione di collezionismo e mecenatismo che accompagna la mia famiglia da secoli. Non si trattava solo di istituire un premio, ma di individuare una modalità innovativa per proseguire una tradizione che ha sempre intrecciato arte, paesaggio e spirito del tempo. Abbiamo scelto gli artisti più promettenti delle nuove generazioni, invitandoli a creare opere ispirate alla Tenuta CastelGiocondo: un luogo dove terra, vino e storia si fondono in una dimensione poetica. Una giuria internazionale ha accompagnato le prime cinque edizioni, trasformando ogni proclamazione in un rito  di condivisione tra arte e vita.

Opera nella tenuta di Frescobaldi

Da premio a piattaforma di committenza. Come ha vissuto questo passaggio e quale valore ha aggiunto?

Dopo la pandemia ho sentito la necessità di un ritorno all’essenza del mecenatismola committenza. Con Ludovico Pratesi abbiamo immaginato un’evoluzione naturale del progetto, trasformandolo in un dialogo diretto con gli artisti. Non più un premio, ma un invito a creare opere che nascessero dal luogo e per il luogo. Questa dimensione sitespecific restituisce profondità al rapporto tra arte e territorio e richiama la tradizione di famiglia, in cui l’opera è un dono reciproco tra artista e committente.

 

L’articolo integrale di Sara Missaglia è stato pubblicato sul numero di Wine and Travel di gennaio 2026.. Per continuare a leggerlo, acquista il giornale.

 

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