Cantine Rombolà

Un viaggio nei sapori della Calabria

Bere un vino è un’emozione che Cantine Rombolà vuole regalare: un ormai quasi scomparse. viaggio sensoriale in una regione antica e autentica, dove ogni bottiglia è un pezzo di storia e ogni bicchiere è un tributo alla bellezza della sua terra con vini capaci di conquistare anche i palati più esigenti.
“Da bambini si aspettava con ansia la vendemmia, momento di divertimento e allegria”.
La storia della cantina ha radici profonde, intrecciate con la vita del suo fondatore, Alfonso Rombolà. Nato nel 1950, Alfonso ha sempre avuto un legame speciale con la terra e la viticoltura e il richiamo delle radici è sempre stato troppo forte per essere ignorato.

Lo Scialata


Negli anni ‘80, è in Calabria con un sogno: dare nuova vita alla tradizione vitivinicola della sua terra. Nasce così la “Cantina Sociale Brattiroese”, un ambizioso progetto e dopo 15 anni le Cantine Rombolà nel cuore di Brattirò, sopra le colline di Tropea. Qui la cantina prende forma: anni di studio, dedizione e continua ricerca hanno permesso una produzione che combina tradizione e innovazione, per ottenere un prodotto qualitativamente eccelso e un gusto unico, equilibrato ed elegante. Oggi, le Cantine Rombolà producono circa 40.000 bottiglie all’anno, con un’attenzione particolare alla valorizzazione dei vitigni autoctoni e allo studio di ceppi antichi e produzioni ormai quasi scomparse.

L’articolo integrale di Olivia Spairani è stato pubblicato sul numero di Wine and Travel di marzo 2025. Per continuare a leggerlo, acquista il giornale.

I commenti sono chiusi.