Il nuovo ddl per la sicurezza in agricoltura. Incentivi e sanzioni

Culture & Innovation

Redazione

31 Ottobre 2025

Il nuovo ddl per la sicurezza in agricoltura. Incentivi e sanzioni

Approvato dal Consiglio dei Ministri un pacchetto di misure che impatta direttamente sul settore primario. Dal 2026 revisione dei contributi agricoli legata all'andamento infortunistico.

Il Consiglio dei Ministri ha varato, nella seduta del 28 ottobre 2025, un nuovo decreto-legge contenente misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. L'intervento normativo, presentato come un passo deciso per «un rafforzamento della cultura della sicurezza», introduce una serie di novità con un impatto diretto e significativo sulla gestione delle imprese agricole, dalle micro-aziende alle realtà più strutturate.

Il testo, approvato su proposta della Presidenza del Consiglio e dei Ministeri del Lavoro e della Protezione Civile, si fonda su un doppio pilastro: incentivare le imprese virtuose e potenziare l'apparato di vigilanza e sanzionatorio. Per il settore agricolo, le disposizioni più rilevanti toccano i contributi INAIL e i requisiti di accesso alla Rete del lavoro agricolo di qualità.

Revisione dei Contributi Agricoli e Rete di Qualità. Il decreto autorizza l'INAIL, a partire dal 1° gennaio 2026, a procedere con una «revisione dei contributi in agricoltura». Questa revisione sarà strettamente legata all'andamento infortunistico aziendale. L'obiettivo dichiarato è «premiare le imprese che dimostrano un andamento positivo in materia di sicurezza», rafforzando il meccanismo di oscillazione in bonus delle aliquote.

In secondo luogo, il decreto inasprisce i criteri per l'adesione alla «Rete del lavoro agricolo di qualità». Il testo normativo stabilisce che, per aderire alla Rete, le imprese dovranno «dimostrare l'assenza di condanne penali o sanzioni amministrative in materia di salute e sicurezza sul lavoro negli ultimi tre anni». A queste imprese virtuose il decreto riserva un vantaggio tangibile: «una quota delle risorse programmate dell'INAIL».

Formazione: Obblighi Estesi alle Piccole Imprese. Viene esteso l'obbligo di aggiornamento periodico per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) anche alle imprese che occupano meno di 15 dipendenti. Per le aziende agricole di piccole dimensioni, ciò comporterà la necessità di pianificare e sostenere i costi per aggiornamenti regolari, formalizzando ulteriormente la gestione della prevenzione.

Il nuovo decreto segna dunque un cambio di passo per il settore, legando i benefici economici al rispetto rigoroso delle norme sulla sicurezza. Resta ora da attendere l'attuazione pratica di queste misure per valutarne la reale efficacia nella riduzione degli infortuni in uno dei comparti storicamente più a rischio.