
Wine
Sara Missaglia
13 Luglio 2026
Moët & Chandon
Un viaggio nel tempo tra emozione e tecnica in una terra che ha trasformato un vino in un simbolo universale. Qui ogni calice comincia da una storia.
Andare in Champagne è come tornare sempre alla prima volta e, allo stesso tempo, come riascoltare una canzone già amata, ma con uno spirito diverso. Le note sono le stesse, eppure cambiano dentro di noi: più profonde, più luminose, più vere. Così è questa terra, che non smette mai di sorprendere anche chi crede di conoscerla già.
C'è qualcosa nell'aria della Champagne che somiglia a una promessa mantenuta. È l'accoglienza sincera, mai ostentata, fatta di gesti misurati e sorrisi gentili. È la luce che accarezza i filari, il silenzio delle cantine scavate nella pietra, il tempo che qui sembra avere un altro ritmo. È il gesto di chi è consapevole del proprio valore, l'ambizione di essere i numeri 1.
Fashion, glamour, appealing, irresistibilmente seducente: lo champagne è anche questo, un simbolo che non conosce stagioni e che difficilmente può mancare nei momenti che contano. Non a caso, Lily Bollinger lo raccontava con quella sincerità diventata leggenda: lo champagne si beve quando si è felici e quando si è tristi, quando si è soli e, a maggior ragione, quando si è in compagnia.
Un territorio unico al mondo. La Champagne si trova a circa 150 chilometri a est di Parigi, in una fascia settentrionale compresa tra il 47° e il 50° parallelo, al limite nord della coltivazione della vite. Il clima è freddo, severo per la viticoltura, ma mitigato dalle influenze oceaniche. Tra i grandi fattori di qualità spicca poi il sottosuolo: una poderosa massa gessosa, una crosta bianca e fortemente calcarea, spessa fino a circa duecento metri, formatasi dalla stratificazione di fossili marini risalenti a circa 75 milioni di anni fa.
Moët & Chandon: una storia lunga quasi tre secoli. La Maison nasce nel 1743 a Épernay per iniziativa di Claude Moët. Oggi il patrimonio viticolo si attesta intorno a 1300 ettari e si estende nelle principali aree della Champagne: Montagne de Reims, Côte des Blancs, Vallée de la Marne, Sézanne e Aube. Con una produzione di oltre 25 milioni di bottiglie all'anno, presenti in oltre 150 Paesi al mondo, Moët & Chandon rappresenta una delle espressioni più emblematiche del lusso enologico francese.
Entrare nelle storiche cantine di Moët & Chandon, a Épernay, lungo la celebre Avenue de Champagne, significa immergersi in un luogo dove il tempo sembra assumere una dimensione diversa. L'ingresso è quasi simbolico: la figura di Dom Pérignon accoglie i visitatori come una presenza protettiva, una sorta di benedizione che introduce a un luogo che ha qualcosa di sacrale.
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