Tenuta di Castellaro

Wine Travel

Redazione Wine and Travel

Ottobre 2025

Tenuta di Castellaro

A Lipari un progetto che unisce vino, architettura sostenibile e ospitalità, trasformando il paesaggio vulcanico delle Eolie in un'esperienza immersiva tra natura, innovazione e cultura.

Tenuta di Castellaro nasce nel 2005 dalla visione di Massimo Lentsch e Stefania Frattolillo, imprenditori bergamaschi che hanno scelto Lipari per dare vita a un progetto capace di coniugare viticoltura, sostenibilità e accoglienza. Tra i terrazzamenti affacciati sul Tirreno, la tenuta ha recuperato e valorizzato vitigni simbolo dell'arcipelago, come Malvasia delle Lipari, Corinto Nero e Carricante, dando origine a vini profondamente legati alla natura vulcanica dell'isola, tra cui il Bianco Pomice e il Nero Ossidiana. Alla base del progetto vi è un lungo lavoro di ricerca agronomica, svolto insieme a professionisti come Salvo Foti e successivamente Emiliano Falsini, con l'obiettivo di restituire identità a un territorio straordinario attraverso una viticoltura rispettosa del paesaggio e della biodiversità.

Elemento distintivo della tenuta è la cantina ipogea a impatto quasi zero, realizzata secondo avanzati criteri di bioarchitettura. Grazie a una torre del vento ispirata ai sistemi di ventilazione persiani e a un articolato percorso sotterraneo, la struttura mantiene naturalmente temperatura e umidità ideali senza ricorrere a impianti di climatizzazione tradizionali, alimentandosi attraverso energia fotovoltaica. Un progetto che dimostra come innovazione tecnologica e sostenibilità possano dialogare con il paesaggio senza alterarne l'equilibrio.

Accanto alla produzione vinicola si sviluppa un'importante proposta di ospitalità, con degustazioni panoramiche, picnic tra i vigneti, alloggi immersi nella natura e un nuovo bistrot dedicato alla cucina del territorio. Oggi Tenuta di Castellaro accoglie migliaia di visitatori ogni anno, confermandosi come una delle esperienze enoturistiche più significative delle Eolie. L'intervista a Massimo Lentsch restituisce il ritratto di un imprenditore che ha trasformato un'intuizione nata durante una vacanza in barca in un progetto di lungo periodo, capace di fare del vino un mezzo per raccontare Lipari, la sua energia vulcanica e una nuova idea di turismo lento, autentico e sostenibile.